Chi di noi due?

Intervista di Alberto Piccioni

Capire quale sia la propria «chiamata» abbandonando l'idea che al mondo si venga «per caso»: è uno dei temi di    «Chi di noi due?» (edizioni Ablosutely Free) che l'autrice, Renata D'Amico, presenterà mercoledì 30 novembre alle ore 18.00 presso la libreria «Blulibri» a Rovereto (Via Portici 5). Laureata in filosofia, la D'Amico ha riversato in questo romanzo alcune delle sue esperienze nella relazione di aiuto «con approccio olistico». Le abbiamo domandato di spiegarci questa sua attività:
«Opero nell’ambito della relazione d’aiuto con un approccio olistico: significa avere una visione dell’individuo che prende in considerazione tutte le sue componenti di corpo, mente e spirito. Anche «Chi di noi due?»  fa parte di questo percorso: parla di scelte e condizionamenti, argomento per me prioritario  nel lavoro di couseling. Accompagno le persone a trovare risorse e potenzialità dentro di sé, a risvegliare i propri talenti, al fine di farsi chiarezza nelle proprie scelte di vita. La mia formazione in diversi ambiti – dalla  laurea in filosofia al  Reiki e al rebirthing, dalle  tecniche immaginative e di rilassamento al linguaggio archetipico -  è orientata principalmente a questo».
 «L'incompleto», è soprannome del personaggio principale. Quale strada percorre per «completarsi»?  Michele, il protagonista, è un giovane che si sveglia in un letto di ospedale e ricorda solo pochissime cose, tra queste, ricorda che gli manca un dito mignolo del piede e per questo veniva chiamato l’Incompleto. È una metafora della ricerca di sé. La storia pare ambientata in un non tempo e un non luogo, ma in realtà Michele rappresenta tanti di noi che si ritrovano nel conflitto tra corrispondere alle aspettative di chi ci sta intorno – genitori, amici, compagni, la scuola… – e la nostra “chiamata”, ciò che siamo venuti a realizzare in questa vita.  Michele cerca di capire chi è: In questo percorso è aiutato dal nonno che parla con i fiori fa il giardiniere presso Villa Paradiso, un ex manicomio dove vive anche Iris, che parla invece con gli angeli.
Parlare con gli angeli, lo fa Iris "la pazza" nel romanzo: cerchi anche tu dei "messaggi" che non vengano dalla "normalità"? In che modo e a cosa ti servono?
Vorrei aprire una parentesi riguardo il rapporto tra scienza e spiritualità: gli studi della fisica quantistica oggi portano a profonde implicazioni spirituali e filosofiche e sembrano trovare risposte scientifiche a ciò che la spiritualità da sempre sosteneva. Prima della radio o della televisione chi avrebbe mai potuto immaginare che le onde elettromagnetiche potessero essere raccolte in strumenti e tradotte in suoni e immagini? Può essere che ci siano altri piani che col tempo potranno essere captati e rivelati. Piani con cui per il momento solo alcuni possono connettersi. Iris è una di questi : nel libro la definisco un “radar”  che capta altri piani energetici, piani più sottili rispetto a quelli captabili dall’occhio e dall’orecchio fisico. Anch’io utilizzo “messaggi” che potrei definire con il grande Jung il piano delle sincronicità, delle famose “coincidenze” che coincidenze non sono. Sono particolarmente sensibile a questi aspetti, ma anche ai sogni e ai segni della natura che leggo come messaggi dell’universo in grado di  aumentare la nostra consapevolezza.

Chi di noi due?
Cinque  giorni nella magica atmosfera dell’entroterra toscano per  ripercorrere la nostra storia, riscoprirsi e ritrovarsi. 
 
Liberamente ispirato al romanzo Chi di noi due? (Absolutely free editore) il seminario-vacanza che si terrà in estate, dal 9 al 13 agosto, nella meravigliosa Toscana, presso l'Agriturismo Podere Scarrozza - Scansano (GR), in una zona collinare privilegiata, lungo il percorso della strada del vino Colli di Maremma.




 
Chi di noi due? è un percorso rivolto a chi sente l’esigenza di farsi chiarezza sul proprio percorso di vita, a chi pensa di aver sbagliato alcune scelte fatte o di aver perso delle occasione e desidera rileggere il proprio vissuto in una chiave di lettura nuova e più consapevole.
A chi, al momento presente, deve fare una scelta e desidera comprendere come è meglio agire.
  


A condurlo saranno
 

 Renata D'Amico, autrice del romanzo Chi di noi due? 
e
Laura Belligoli, del Centro il Soffio di Villafranca



 
Il percorso
Quante volte nella nostra vita ci siamo trovati di fronte a una scelta, abbiamo ascoltato la nostra mente discutere a lungo e abbiamo preso una decisione con il dubbio di avere sbagliato? Quante volte invece le cose ci sono capitate senza che riuscissimo a trovare vie alternative e ci domandiamo dove saremmo ora, se gli eventi fossero stati diversi?
Ciò che accade nella vita ha significati che spesso vanno oltre la nostra comprensione immediata, e in questo percorso proveremo insieme a trovare una motivazione  e una nuova collocazione agli avvenimenti del passato,  per  vivere il presente arricchiti delle esperienze e affrontare il futuro con più consapevolezza.

Il programma
Le attività si svolgeranno sia in palestra che negli spazi esterni immersi nel verde.  
Vivere un seminario residenziale in natura permette l’instaurarsi di dinamiche di gruppo che agevolano connessioni profonde tra i partecipanti e tra questi e l’ambiente; permette di vivere il qui e ora, concedendosi di recuperare un tempo interiore intimo.
Utilizzeremo la meditazione, le visualizzazioni, la scrittura creativa, il lavoro sui sogni, la danza, i giochi di ruolo, e momenti di condivisione al fine di integrare ciò che emerge nel corso delle attività.


E per i momenti di relax… 
Il lavoro introspettivo sarà alternato a   momenti di relax, che potranno essere trascorsi in modo libero, presso l’agriturismo, dove c’è anche la piscina, o nei dintorni, ad esempio alle terme di Saturnia, nel parco naturale dell'Uccellina con la sua splendida spiaggia o nei tanti luoghi di notevole interesse culturale, naturalistico e archeologico. 


Informazioni utili
Il seminario inizierà alle 18 di martedì 9 agosto e terminerà nel primo pomeriggio di sabato 13.


Cosa accade quando le aspettative degli altri non corrispondono al nostro progetto di vita? Tratto dal romanzo Chi di noi due?

"Michele si rendeva conto che non sarebbe stato facile, che avrebbe dovuto anche sudare per guadagnarsi da vivere, ma confrontava la partita a scacchi quotidiana che si giocava il giudice, sempre identica a se stessa, e quella che aveva in mente lui: avrebbe iniziato ogni giorno con una mossa diversa per non rischiare quella noia che aveva patito negli ultimi anni, segregato in casa e lontano dalla grotta e la partita si sarebbe intrecciata davanti ai propri occhi, senza calcoli, senza pianificazioni, senza aspettative, creando una trama colorata e originale".

Per informazioni:

Renata D’Amico: 335 6787140 renatadamico@interfree.it

Laura Belligoli: 349 4567903 laura@centroilsoffio.it